SCIENTIA URBIS
L'ARTE DEL NUMERO
Geometria a Roma dal Rinascimento al Medioevo
C'è una geometria nascosta nella città che non segue i tracciati stradali né i confini delle proprietà: è la geometria che gli architetti hanno inscritto deliberatamente nelle piante, nelle proporzioni, nei pavimenti — come argomento sul cosmo, non come ornamento.
Questo itinerario percorre in sei tappe i luoghi dove quella geometria è ancora leggibile. Dalla sezione aurea della Villa Farnesina alle spirali borrominiane di Sant'Ivo e San Carlo alle Quattro Fontane, dai pavimenti cosmateschi di Santa Maria in Cosmedin ai tre livelli sovrapposti di San Clemente: ogni tappa è una diversa risposta alla stessa domanda — se la matematica è il linguaggio con cui il mondo è scritto, come si costruisce uno spazio che lo dimostri.
